Il Senso della Misura

20 dicembre 2013

L’altro giorno sono incappato nell’ennesimo articolo di lamentazione sull’imbarazzante stato di penetrazione della tecnologia nella scuola italiana. Tema assolutamente condivisibile, benche’ qui sostenuto da una argomentazione opinabile: il numero di Lavagne Interattive Multimediali nel nostro Paese e’ solo una frazione di quelle presenti in Gran Bretagna, ergo dobbiamo comprarne di piu’.

Ora: io certo non sono un esperto di scuola, didattica, istruzione, pedagogia ne’ tantomeno delle tecnologie applicate a questi campi, ma l’autore del post (anzi: l’autrice) lo e’ forse anche meno di me. Perche’ basta scambiare due parole con un insegnante – cosa che a volte capita persino a me, che appunto non bazzico il settore – per scoprire che la maggior parte delle LIM presenti nelle classi nostrane stanno a prender polvere in qualche sgabuzzino o nella migliore delle ipotesi vengono adoperate come mero proiettore per visualizzare lo schermo del PC connesso. Ne ho sentite veramente di ogni colore: scuole che acquistano tre o quattro LIM solo per “prestigio” e per potersi vantare nei confronti degli altri istituti salvo poi neanche piazzarle nelle aule, apparati che non sono mai stati montati perche’ all’ultimo momento ci si e’ accorti che mancava una presa elettrica dove serviva (e che fai?, tiri una prolunga da 30 metri e ci fai inciampare i ragazzini?), e ovviamente il grande classico: nessuno ha idea di come usarle.

Nessuno – e tantomeno il Ministero dell’Istruzione, che pure tanto ha spinto per l’adozione delle lavagne elettriche – ha pensato ad alcun piano di formazione strutturato per i docenti, ne’ per dimostrare le potenzialita’ dei nuovi strumenti ma manco per fornire quelle minime nozioni informatiche indispensabili per connettervi un PC, proiettare lo schermo e interagirci in qualche modo. Evidentemente e’ stato dato tutto per scontato, a prescindere, senza valutare eta’ media degli insegnanti, disponibilita’ empiricamente misurabile di attrezzature informatiche, e conoscenze che, forse, dopotutto, tanto scontate non erano e non sono. Basta dare una occhiata al simpatico video di presentazione di PADDI, la “certificazione” per la tecnologia a scuola promossa dagli amici dell’Accademia Libera Adriano Olivetti di Ivrea, per farsi una idea di quali sono gli spunti, le tematiche ed i relativi sentimenti in oggetto.

Dati questi presupposti mi sento di dichiararmi contento per la mancanza di LIM nelle aule, perche’ vuol dire che almeno il danno in termini economici dovuto all’acquisto di apparati che poi non vengono usati o vengono usati solo per una microscopica frazione delle loro possibilita’ e’ stato sinora contenuto. Miope e superficiale sarebbe ostentare il contrario.

E dunque? Se il mero quantitativo numerico di lavagna multimediali non e’ indicatore sufficiente e soddisfacente per misurare l’effettivo progresso delle nostre scuole, quale potra’ mai essere? Forse il cambiamento cui auspicare non e’ di mezzi, ma di metodi: i fanciulli che insegnano ai professori come si formatta un ebook sono – almeno per me – un esempio di buona pratica. Benche’ probabilmente isolata e poco misurabile in metriche da sbandierare e soprattutto biasimare. Su cui non e’ possibile scrivere alcun articolo di lamentazione sul blog radical-innovation-chic di turno, e che dunque non puo’ che essere ignorato.

Una Risposta to “Il Senso della Misura”


  1. […] In qualche modo dei pionieri, considerando che adesso tutti parlano – per lo piu’ a sproposito – di innovazione in classe, ma del resto il tema del software libero e’ da sempre […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...