Ritorno al Futuro

1 gennaio 2012

Alla fine, anche il 2011 si e’ concluso. Sebbene non saprei dire se e’ stato un anno positivo o negativo.

La parte negativa sta nel fatto che non sono riuscito a cogliere l’obiettivo che mi ero posto nel precedente post di fine anno, oramai consuetudine di questo blog: non sono stato abbastanza concentrato sui traguardi, non mi sono abbastanza focalizzato su pochi (ma buoni) progetti, ed anche in questi ultimi 365 giorni mi sono tendenzialmente barcamenato tra vecchi propositi (rimasti insoddisfatti) e nuovi sforzi (per lo piu’ vani).

Di contro, la dispersione e’ stata meno drammatica che non nel 2010. La nuova LugMap e’ online, ed intorno ad essa si stanno un poco alla volta materializzando o ideando sotto-progetti in fase di rodaggio ma di buone promesse. Ho ripreso in mano l’organizzazione del Linux Day Torino, e benche’ questo sia stato il peggior Linux Day da me coordinato di sempre ho quantomeno avuto modo di circoscrivere le aree da migliorare e le mele marce da buttare. Per la mia assenza biennale ho pagato gli interessi partecipando al coordinamento nazionale della manifestazione, con risultati modesti ma che anche in questo caso hanno permesso di toccare con mano le potenzialita’ (tante) ed i limiti (tantissimi) dell’evento linuxofilo italiano per eccellenza. Sul piano personale, ho iniziato a metter piede nel variegato e caotico mondo del lavoro freelance con un paio di ingaggi interessanti ed ho ridimensionato le aspettative su altri fronti (gli stessi che nel suddetto 2010 mi hanno fatto leggermente deviare).

Ma si, a conti fatti posso dire che il 2011 e’ stato un anno senza infamia e senza lode ma tendente al positivo.

Dunque, il 2012?

Gia’ ho approfittato di queste festivita’ per riprendere, dopo mesi e mesi di inattivita’, alcuni vecchi progettucci di sviluppo, come testimonia il mio log GitHub, cui sono affezionato e che possono anche avere dei risvolti utilitaristici. Ad esempio ho messo a punto e preso ad utilizzare Maintainr, utility abbastanza stupida ma che spero possa aiutarmi a tenere traccia delle infinite opere che perseguo: da qualche giorno campeggia sul mio desktop, lanciata in esecuzione automatica all’inizio della sessione, e volente o nolente mi ricorda quel che ho da fare. Il 2011 e’ stato decisamente scarso dal punto di vista della produzione di freesoftware (non ho neppure ancora rilasciato la release 3.0 di GASdotto, precedentemente schedulata per settembre), devo decisamente recuperare.

Tenendo comunque presente che e’ anche ora di iniziare a preoccuparsi della situazione finanziaria. Il fondo monetario che mi ha concesso di mantenere volontariamente per piu’ di due anni lo status di “disoccupato” si sta rapidamente esaurendo, e di fronte a me si prospettano due alternative: tornare al lavoro dipendente, o aprire una partita IVA (approfittando dell’apparentemente conveniente nuovo regime agevolato). La scelta al momento dipende piu’ da fattori esterni che da me, e saro’ in grado di prendere una decisione solo tra almeno una settimana: vedremo se il mercato verra’ ulteriormente graziato dalla mia presenza in veste di libero professionista o meno.

Ma veniamo al pezzo forte, al target definitivo 2012.

A fronte del suddetto impegno nel coordinamento nazionale LinuxDay2011 mi sono guadagnato l’iscrizione gratuita per un anno ad Italian Linux Society, ente intorno cui mio malgrado orbito da diversi anni ma da cui mi sono sempre tenuto ad una certa distanza. Ora che ci sono dentro – o almeno dovrei, sto ancora aspettando le mie credenziali con le autorizzazioni da socio – la Society stessa diventa un obiettivo essenziale, non gia’ per l’associazione in se’ (ci mancherebbe altro…) quanto per quel che rappresenta. Prosegue il cammino verso il LinuxDay2012, con l’intento di rattoppare le spropositate falle esistenti. Intersecandosi con un altro, ancora piu’ cruciale: il rifacimento di linux.it, sito che riceve ogni giorno centinaia di visite da parte di potenziali interessati a Linux ed al software libero i quali si trovano dinnanzi ad una patetica pagina assolutamente inutile e priva di informazioni rilevanti. Tra me e questi due traguardi, che ritengo strategici e prioritari – insieme a svariati altri, secondari ma notevoli -, si interpongono numerosi ostacoli, e certamente il piu’ grosso e’ proprio il Direttivo ILS, inerme agglomerato di stanchi veterani che gia’ ha dato ampia dimostrazione di incapacita’ ed irrazionalita’ nelle vicende relative alla pubblicazione della summenzionata nuova LugMap. L’ostacolo deve essere rimosso, con le buone (lo scioglimento e la ricostituzione del Direttivo stesso, secondo criteri operativi consoni) o con le cattive (sfruttando metodi non convenzionali…). Sara’ dura, durissima, ma s’ha da fare. E non ci saranno Crisi o Maya che terranno.

Dopo due anni di peregrinazioni senza meta e senza scopo ritorno ad occuparmi della community. Con un occhio all’immediato, ma l’altro rivolto, incessantemente, al futuro.

Auguri di buon anno a tutti. Ce ne sara’ un gran bisogno.

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